Vivere nell’UE

Lo stato dell’Unione (Europea)

Ponte che connette la Danimarca alla Svezia.

È giunto il momento delle nuove elezioni europee, e mai prima d’ora come oggi, dalla sua creazione, l’Europa è stata così minata nelle sue fondamenta.

Lo scoppio della Brexit e il modo in cui si è giunti a quel referendum hanno reso chiaro che ciò che una volta sarebbe stato impensabile, oggi può invece accadere.

Da molte parti e in tutta Europa, si sentono forti le voci che si scagliano contro l’Europa che viene additata come un inutile (se non dannoso) ingombrante carrozzone. Queste voci sembrano non doversi fermare dal momento che propongono il sicuro riparo del cosiddetto “sovranismo”, percepito come vicino ai bisogni della gente, come alternativa da contrapporre alla comune istituzione europea narrata come pesante macchina burocratica lontana dai bisogni della popolazione.

Che ha a che fare tutto questo con noi? Le nuove elezioni diranno qual è la futura direzione che prenderà l’Europa, e il futuro appartiene a noi: la cosiddetta generazione Erasmus e a chi verrà dopo di noi.

Ecco che qui noi, coloro che sono cresciuti con e nella moderna UE, non vogliamo fare della propaganda di questa o quella parte. Ciò che vogliamo invece, è mostrare cosa vuol dire essere cresciuti e vivere nell’UE, prendendo ispirazione dalla nostra vita giornaliera, da ciò che tocchiamo con mano ogni giorno nel nostro lavoro e con i nostri studi, dal modo in cui noi immaginiamo il nostro futuro.

“Abbiamo fatto l’Europa, ora facciamo gli Europei” Continue reading “Vivere nell’UE”

Giro d’Italia, cent’anni e non sentirli

 

Passo dello Stelvio, salita storica del giro, affrontato anche nel 2017 fonte www.ulb.ac.be

Colline, viste sul mare e montagne, paesaggi straordinari, migliaia di chilometri di strada percorsi da una scia infinita di maglie colorate, di atleti che corrono lungo lo stivale per ore e ore.
Tre settimane in strada a regalare emozioni intense e spettacolo. Il ciclismo non è lo sport più adatto alla società post-moderna, nella quale domina l’immediatezza.
Assistere a gare da 5 ore al giorno è un privilegio non sempre concesso e apprezzato. Ogni giornata in bici è ricca di complessità tecnica, strategica, determinata dal ruolo chiave del gioco di squadra, dal funzionamento di numerose e varie componenti meccaniche, dal ruolo essenziale dell’alimentazione, dallo stress, dalla fortuna, ma soprattutto da fatica. Continue reading “Giro d’Italia, cent’anni e non sentirli”

Arrivederci Roma – noi e il turismo

Chi trova un amico trova un tesoro. E’ un detto, forse banale, ma certamente vero. Al di là di ogni possibile riflessione sul detto, che comunque risulterebbe effimera e di poco valore, e sulla veridicità del caso relativo all’amico a cui mi riferisco, che sì, è un vero e proprio forziere, quello che ho trovato in questi giorni in cui sono stato ospitato a casa sua sono delle chiavi. Le chiavi: un mezzo per poter vedere oltre e di più, per poter vedere davvero cosa c’è oltre quella porta spesso blindata, chiusa e arcinota ai passanti. Continue reading “Arrivederci Roma – noi e il turismo”