3 – Ho Lua & Tam Coc – nel profondo Vietnam

Terzo giorno in Vietnam, altro giro turistico guidato. Nonostante il pacchetto confezionato, il Vietnam sa regalare sorprese anche dove non le cerchi, come ad esempio nella nostra guida.

Questo ragazzotto semplice e sorridente si fa chiamare Kimi e la sua figura sembra più vicina a quella di un cabarettista che a una guida, benché lui sia preparatissimo. Continue reading “3 – Ho Lua & Tam Coc – nel profondo Vietnam”

4 – Hue & Hoi An: incubo e sogno americano

L’aereo non e’ una cosa alla portata delle tasche di tutti, Sul volo della Vietnam airlines Hanoi – Hue su cui ci imbarchiamo di primo mattino quelli vestiti peggio siamo noi. Dalla capitale situate nel nord del paese ci stiamo spostando a Hue, nel centro. Qui una volta arrivati veniamo contesi dai tassisti chef anno a gara per farci salire sulla loro auto e portarci in centro, alla città imperiale. La spunta quello che riesce a prenderci le valigie e caricarle in macchina di forza per primo. È lui ad aggiudicarsi I nostri 8 euro.
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5 – My Son & Da Nang: il vecchio e il nuovo

La mattina ci alziamo presto per andare a vedere l’alba tra I temple in mezzo alle colline presso My Son. Anche qui la guerra si è fatta sentire: su templi e statue I proiettili hanno scalfito la pietra, le bombe hanno distrutto interi gruppi di templi e lasciato profondi crateri ora ricoperti dalla vegetazione che rigogliosa riveste queste colline. Il ruscello che corre attraverso i templi forniva un tempo l’acqua utilizzata nei riti religiosi durante i quali veniva bevuta; oggi quell’acqua risente ancora degli agenti chimici rilasciati dagli americani. Continue reading “5 – My Son & Da Nang: il vecchio e il nuovo”

6 – Saigon & Mekong: pecunia non olet, il pesce invece sì

L’arrivo a Saigon dice già molto della città. Se a Hue i tassisti avevano fatto a gara per conquistarci, a Saigon  le cose funzionano diversamente. Ci avviciniamo a un tassista che ci propone il prezzo di 150.000 Dong per arrivare in centro. Buon prezzo, stiamo per accettare ma il suo capo si intromette dicendo che il prezzo è di 250.000 Dong perché il ticket della sosta del taxi in aeroporto costa 100.000 Dong. Non cadiamo nel trucco, questi giorni in Vietnam ci hanno insegnato che tale ticket non può costare più di 20.000 Dong. Rifiutiamo e potremmo qui aspettarci l’inizio di una trattativa, invece non è così: Saigon è la città più visitata da turisti e uomini d’affari stranieri, qualcun altro a cui gonfiare il prezzo (comunque basso per gli standard occidentali) c’è sempre.

La prima tappa del nostro giro a Saigon prevede il delta del Mekong, uno dei fiumi più lunghi (e inquinati) del mondo, che parte dalla Cina e attraversa altri cinque stati (Birmania, Thailandia, Laos, Cambogia e Vietnam). Prima di dividersi in 9 rami e sfociare nel mar Cinese Meridionale. Continue reading “6 – Saigon & Mekong: pecunia non olet, il pesce invece sì”